Sono acqua sono fuoco
un brivido che dura poco .
Piccolo spazio pubblicità tra un sogno e l’altro
prima del suono della sveglia ,
fremiti che che ti attraversano la schiena
il processo alle intenzioni,
mentre mi guardi e vuoi
qualcosa che oggi ,
non ti regalerò.
Sono le emozioni
i tuoi perversi bisogni,
i giochi che altri non ti fanno
i desideri nascosti in te .
Sono chi ti morde il cuore,
strappa l’anima,
il liquido che ti bagna ,l'aria che ti manca ,
sono la tua distanza tra la noia e l'orgasmo .
Poi lo sai basta poco per far buona impressione
per far finta di essere buone mogli buone madri ,
quando ti riconoscono per strada, durante la processione
si fa presto dai, non dire che non è così ,
d'altronde la vita è questa qui .
Una bugia di chi si guarda solo da fuori ,
bolla di finzione nata dalla convenzione.
Ci si fotte allegramente come fosse niente
è la prima impressione quella che conta
del resto non frega niente a nessuno .
Dareste fuoco a casa mia ,
se facesse passare il mal di denti ,brutti egoisti molto fetenti ,
e intanto il mondo rotola ,il mare non sempre luccica .
Basta poco per fare bella figura
vivere dentro ad un'altra eresia ,
esser buoni si , solo la domenica mattina,
e per credersi furbi veramente ,
basta pensare siano tutti deficienti .
È quel che resta .
della nostra civiltà così nobile e antica .
Intanto il mondo rotola ma non ti riguarda mai .
La terra è una discarica ,le bombe cadono
a un'ora dal tuo giardino, che problema c'è ...
Domani è già domenica ci si riposerà .
Sta beata società in mano agli intolleranti
basta esser solo un po' più ignoranti,
è più facile non capire,
scappare via,
da tutto quel che da fastidio,
pensare può far male veramente.
Intanto il mondo rotola ,il mare non sempre luccica
ma domani è ancora e sempre domenica .
Indietro non si torna ,non si può tornare più ,
non c'è logica nell'avere mille bandiere ,
cambiare mille volte idea ,credere sia giusto così .
Decidere di non vedere perché tutto è più facile ,
far finta di non sentire ,perché sarebbe tutto troppo difficile ,
non ascoltare niente e nessuno,
ti viene così spontaneo come il tuo pelo sullo stomaco .
E anche tu non hai più scuse che possono tenerti su ,
non posso giustificarti più .
Vivo in bilico , in precario equilibrio ,tra una sigaretta e l'altra
sperando che la cenere non sia veramente spenta .
Nessuno ad indicarmi la strada buona
perché sai ,
quando sei arrivato all'inferno ,
angeli non ne vedi più .
Il mare vuole baciare la riva d'oro.
Poco più di NiENtE testo di fabio b